Usare il telefono al posto dello scanner
Lo scanner in casa non ce l'ha quasi nessuno, il telefono sì. La differenza fra un PDF accettato e uno rimandato indietro sta quasi tutta in come scatti, non in come converti.
Quattro cose che cambiano il risultato
- Luce diffusa, non la lampada
- Una finestra di lato dà una pagina uniforme. La lampada dall'alto crea un alone chiaro al centro e angoli scuri.
- Telefono parallelo al foglio
- Fotografa da sopra, non di sbieco: se scatti in obliquo la pagina esce a trapezio e qui non viene raddrizzata.
- Sfondo scuro e liscio
- Un tavolo scuro stacca i bordi del foglio bianco e rende evidente se hai tagliato un angolo.
- Scatta nell'ordine di lettura
- Pagina 1, poi 2, poi 3. Riordinare dieci miniature dopo è più noioso che scattarle in ordine.
Poi, il PDF
Carica le foto tutte insieme, verifica l'ordine nell'elenco e converti. Ogni scatto diventa una pagina, quindi il PDF ha esattamente tante pagine quante foto hai fatto: se hai fotografato due volte la stessa pagina, togli la foto di troppo prima di convertire.
- Il PDF risulterà in bianco e nero?
- No, le pagine restano a colori come le foto. Non c'è una modalità scansione che schiarisce lo sfondo: quello che vedi nella foto è quello che finisce nella pagina.
- Posso aggiungere una pagina dopo aver creato il PDF?
- Non al file già creato. Rimetti insieme tutte le foto, compresa quella nuova, nell'ordine giusto e crea di nuovo il PDF: ci vuole meno che modificarlo.